Il signor A.S. è rimasto perplesso di fronte a due frasi interrogative che ha sentito pronunciare in un film – C’è mai stata volta che io vi abbia mentito? e Chissà se non ci abita nessuno – e le ha sottoposte alla nostra attenzione, chiedendoci se queste forme siano grammaticalmente corrette e se siano adeguate al contesto in cui sono state pronunciate. Proponiamo qui un’analisi dei tratti salienti di questi due enunciati, poiché ci sembra che esemplifichino bene alcuni interessanti fenomeni implicati nei meccanismi di produzione e comprensione linguistica.
Ma che domande sono queste?
Le due frasi hanno in comune il fatto di non essere “neutre” da un punto di vista comunicativo o, come si dice in linguistica, di essere “marcate”: si tratta cioè di frasi in cui le scelte sintattiche – forme interrogative, costrutti negativi – veicolano informazioni aggiuntive, che vanno oltre il significato letterale delle frasi stesse. Il loro proferimento, quindi, risulta adeguato solo in contesti specifici.









