Quesito:
Il signor Paolo S. si è rivolto all'Accademia denunciando in generale "l'ormai narrestabile penetrazione dell'inglese" nella nostra lingua e in particolare l'uso sempre più frequente di devastante, "che non è il participio presente del nostro devastare, ma l'inglese devastating", il quale ha soppiantato termini come sconvolgente, travolgente, catastrofico, rovinoso, straziante...
A essere devastante non è solo l’inglese...





