Quesito:
Giuseppe G. da Venezia ci scrive di essersi "imbattuto per la prima volta in un testo scritto" nella locuzione per intanto con il valore di per ora, che conosceva solo come propria dell'uso parlato in Veneto. Francesca P. da Parma, Monica B. da Roma e Andrea L. dalla provincia di Monza e Brianza, Cristina B. da Torino e Gianluigi S. da Brescia si chiedono se sia "davvero corretto" usare per intanto dal momento che la lingua dispone già di intanto, inoltre Francesca S. da Carrara e Cristina P. da Roma si stupiscono di averne riscontrato l'uso rispettivamente in Umberto Eco e Alessandro Baricco. Infine Vito L. da Milano ci chiede: “si può usare per l'intanto con l'articolo?”
Per intanto usiamo cautela







