Molte persone ci scrivono dall’Abruzzo, specialmente dalla provincia di Chieti, sottoponendoci l’uso di non ancora in luogo di ancora non nella sequenza “non ancora + verbo all'indicativo presente o al passato prossimo” (non ancora ho mangiato, non ancora lo vedo, non ancora sono arrivati, ecc.) che sembra essere molto frequente nel parlato locale. Anche dalla Puglia, in particolare dalla provincia di Foggia, ci viene segnalato lo stesso uso. Più sporadiche le segnalazioni per Campania e Marche. Anche dal nord della penisola, da Bologna, da Milano, da Pordenone, arrivano richieste analoghe e in alcune si fa esplicito riferimento a un uso abruzzese.
“Non ancora tra le rocce che sorgono t’è giunta la bottiglia del mare”
(E. Montale)
In primo luogo esaminiamo la situazione in lingua: in una frase negativa le possibilità correnti di posizione reciproca degli avverbi non e ancora sono:









