Sono arrivati in redazione diversi quesiti relativi al verbo prescindere: alcuni lettori chiedono quale sia la forma più corretta tra prescindere e priscindere, mentre altri si interrogano sull’esistenza del participio passato del verbo. La maggior parte dei dubbi dei lettori è però relativa alla costruzione della locuzione a prescindere: molti si domandano se possa essere usata in forma assoluta, senza specificare da che cosa si prescinda; altri si chiedono se accanto alla reggenza con da, sia ammessa anche la reggenza diretta (senza preposizione); alcuni infine si interrogano se sia corretta anche la forma a prescindere che e se la locuzione introduca una subordinata con il verbo all’indicativo o al congiuntivo.
Vi rispondiamo… a prescindere!






