A chi ci chiede per quale motivo il Prince Charmant delle favole francesi sia divenuto il Principe Azzurro nella versione italiana, proponiamo due interventi.
Il primo, del quale citiamo i passaggi più rilevanti, è di Bernard Delmay (in Usi e difese della lingua, "Biblioteca dell'«Archivum Romanicum»", vol. 48, Firenze, Olschki, 1990, p.99 sgg.) in cui si propone un'ipotesi legata alla storia della casata di Savoia.
L'ipotesi di Delmay è stata confutata, sulla base del parallelismo con lo spagnolo e della più che probabile dipendenza dal francese, dove prince Azurè documentato anteriormente all’italiano, da Paolo D’Achille nel suo studio dal titolo Prosoponimi fiabeschi: Cenerentola, Biancaneve, la Bella Addormentata e il Principe Azzurro (in Lo spettacolo delle parole Studi di storia linguistica e di onomastica in ricordo di Sergio Raffaelli, a cura di E. Caffarelli e M. Fanfani, Società Editrice Romana, Supplemento al nº XVII, 1 - primo semestre 2011, della «Rivista Italiana di Onomastica», pp. 501-523), di cui riportiamo, eliminandone quasi del tutto le note, alcuni passi del paragrafo riguardante il Principe Azzurro.
Da dove arriva il Principe Azzurro?






